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La
rivista “Testimonianze”
Nel 1958 fonda la rivista
«Testimonianze» con un gruppo di
amici e giovani legati al Cenacolo come, oltre a Gozzini
e Meucci, Vittorio Citterich, Mario
Camagni, Federico Setti, Danilo Zolo
e Lodovico Grassi, che ne è l'attuale
condirettore. L'intento era quello di dare voce a un
cattolicesimo non più caratterizzato da un «proselitismo
aggressivo» proiettato interamente nella «conquista»,
ma che si fondasse piuttosto sul valore della «testimonianza»,
ispirandosi alla spiritualità dei Piccoli fratelli
di Charles de Foucauld. Balducci esprimeva alcune esigenze
di apertura sociale e di dialogo presenti nel mondo
cattolico soprattutto giovanile, pur restando interno
a quegli ambienti e condividendone alcune prospettive
apologetiche insite nel progetto di una «nuova
cristianità» maritainiana, (cfr. tra gli
altri: Cristianesimo e cristianità, Morcelliana,
Brescia 1963).
Una delle prime schede di abbonamento inviate alla
rivista fu quella dell'allora arcivescovo di Milano
Giovan Battista Montini.
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