Fondazione Ernesto Balducci
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Ernesto Balducci: Nota biografica
L'arrivo a Firenze
La rivista “Testimonianze”
L'esilio romano e il Concilio
Il ritorno a Firenze
La “Svolta antropologica”
Le “Edizioni Cultura della Pace” (ECP)
La morte

La copertina del primo numero della rivista «Testimonianze»La rivista “Testimonianze”

Nel 1958 fonda la rivista «Testimonianze» con un gruppo di amici e giovani legati al Cenacolo come, oltre a Gozzini e Meucci, Vittorio Citterich, Mario Camagni, Federico Setti, Danilo Zolo e Lodovico Grassi, che ne è l'attuale condirettore. L'intento era quello di dare voce a un cattolicesimo non più caratterizzato da un «proselitismo aggressivo» proiettato interamente nella «conquista», ma che si fondasse piuttosto sul valore della «testimonianza», ispirandosi alla spiritualità dei Piccoli fratelli di Charles de Foucauld. Balducci esprimeva alcune esigenze di apertura sociale e di dialogo presenti nel mondo cattolico soprattutto giovanile, pur restando interno a quegli ambienti e condividendone alcune prospettive apologetiche insite nel progetto di una «nuova cristianità» maritainiana, (cfr. tra gli altri: Cristianesimo e cristianità, Morcelliana, Brescia 1963).
Una delle prime schede di abbonamento inviate alla rivista fu quella dell'allora arcivescovo di Milano Giovan Battista Montini.